telai

Un dipinto non è soltanto un insieme di tela e colori, un dipinto è espressione di noi stessi, della nostra anima. Intreccio e specchio di quello che siamo e rappresentiamo.
Ogni tela in nostro possesso, che ci sia stata regalata, acquistata come ricordo di in un fantastico viaggio o perché semplicemente innamorati dell’arte,  merita un suo posto speciale fra i nostri “tesori”.

Come ogni tesoro è necessario custodirlo e valorizzarlo come merita!
Una tela senza la sua cornice è come una bella donna senza l’abito perfetto, un diamante grezzo che va elevato alla sublimazione.

Ma come darle il giusto valore?
Scopriamolo step by step.

1. Il telaio.
Ove non presente, risulta necessario. In commercio troviamo telai già pronti ma il montaggio necessità di grossa abilità e precisione, quindi un telaio su misura preparato dal nostro corniciaio di fiducia è sempre preferibile per un risultato ottimo e per evitare di danneggiare il nostro soggetto.

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2. Il montaggio.
Il nostro soggetto su telaio è pronto per l’esposizione, ma nudo.
Per vestirlo di bellezza abbiamo a disposizione cornici e montaggi a voi la scelta.

Montaggio a sbalzo: il quadro (la nostra tela) risulta sovrapposto alla cornice. Questo mette il soggetto in rilievo dandogli consistenza e movimento rispetto alla parete dalla quale vuole emergere. La cornice che fa da sfondo si presenta generalmente piatta, cubica o “ad elle” con finiture neutre o colorate in abbinamento al soggetto.
Cornici ideali per il montaggio di quadri e specchiere sono la 785, la 1454 e la 1461.

Montaggio a cassetta: il quadro rimane incassato nella cornice che lo racchiude delicatamente, lasciandogli tutta la libertà delimitata da un piccolo filo intorno.
Per questo tipo di montaggio è possibile usare la 169 e la 1346.

Montaggio classico: la nostra tela viene montata con passepartout in legno e cornice abbinata, utilizzato soprattutto per soggetti classici.
In questo caso possiamo scegliere tra il passepartout 141 e il 140.